Conferenza
stampa di fine anno
Si è svolta, il 21 dicembre, la tradizionale
conferenza stampa di fine anno dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio
regionale.
Il presidente Roberto Cota ha esposto
un resoconto dei primi sei mesi di attività della nuova legislatura.
In sintesi: sono state svolte 48
sedute consiliari, presentati 216 progetti di legge (di cui 7 proposte
di legge al Parlamento) ed approvate 18 leggi. Le deliberazioni presentate
sono state 141 e quelle votate in Aula 93. Interrogazioni e interpellanze
hanno toccato quota 431 (di cui 123 discusse), mentre le mozioni e gli
ordini del giorno sono stati 174 (di cui 76 esaminati: 37 approvati
e 20 respinti, 8 ritirati e 11 superati).
Tra i principali provvedimenti approvati
dal Consiglio regionale, il presidente Cota ha ricordato la recente
legge d’istituzione del Corecom (ancora in attesa del visto del Governo)
e quella contro l’inquinamento acustico. Di rilievo anche l’impegno
nel periodo dell’alluvione con sedute straordinarie, l’incontro con
i parlamentari e la relazione tempestiva in Aula sull’accertamento dei
danni e l’attività della Protezione Civile da parte del presidente
della Giunta Enzo Ghigo e dell’assessore Ugo Cavallera.
Cota ha poi riferito della costante
attenzione prestata alle attività di coinvolgimento dei cittadini,
in particolare de giovani, all’attività istituzionale del "parlamento"
piemontese, con varie iniziative quali "Porte aperte a Palazzo
Lascaris" e "Ragazzi in Aula".
Sul piano politico il presidente
Cota ha ricordato che l’Assemblea è impegnata, nel cammino di
riforme e di trasferimento di funzioni dalla Stato alle Regioni e nella
revisione delle competenze tra l’Esecutivo ed il Legislativo conseguente
alla riforma elettorale, alla revisione dello Statuto e del Regolamento
del Consiglio regionale. "Occorre rivedere la Carta fondamentale
della Regione per avvicinare maggiormente ai cittadini l’Ente – ha detto
Cota - e riformulare il Regolamento per ottenere tempi certi nell’approvazione
dei provvedimenti, rivalutando al contempo il ruolo di controllo delle
minoranze".
Sono poi intervenuti i componenti
dell’Ufficio di Presidenza, per relazionare sulle attività a
ciascuno delegate: il vicepresidente Lido Riba sul Comitato Resistenza
e Costituzione; il vicepresidente Francesco Toselli sulle Consulte dei
Giovani ed Europea; i consiglieri segretari Alessandro Di Benedetto
e Beppe Pozzo, sull’Urp, le attività di comunicazione, il personale
e le sedi.