Le
interrogazioni discusse in Aula
Nella seduta del Consiglio regionale del 16 gennaio,
la Giunta regionale ha risposto alle seguenti interrogazioni ed interpellanze.
Cava di Borgo Revel a Verolengo
(TO): risposta alle interpellanze n. 419 presentata da Giancarlo
Tapparo (DS).
L’assessore alle Cave e torbiere,
Giovanni Carlo Laratore, ha spiegato che da un primo esame della documentazione,
"pare che l’area di cava sia sottoposta a vincolo ambientale; nella
fase istruttoria sarà cura del settore competente verificare,
di concerto con l’Amministrazione comunale, la reale situazione vincolistica
della zona". Inoltre l’istruttoria valuterà le interferenze
che l’attività può eventualmente provocare sulle componenti
ambientali della zona.
Tapparo si è dichiarato parzialmente
soddisfatto della risposta e ha ringraziato l’assessore per la celerità
con la quale questa è stata fornita. "In ogni caso, perché
la soddisfazione sia piena – ha aggiunto – bisognerà aspettare
i controlli e le verifiche, al fine di valutarne la reale serietà
".
Residence Villa Rosa di Giaveno
(TO): risposta all’interrogazione n. 189 presentata da Pino Chiezzi
(Comunisti Italiani).
L’assessore alle Politiche sociali,
Mariangela Cotto, ha chiarito che l’attività di vigilanza, svolta
nelle apposite commissioni costituite in ciascuna Asl, è finalizzata
a verificare la qualità della vita nei presidi socio assistenziali.
La Regione, pur rimanendo titolare dell’attività di vigilanza,
non assume direttamente provvedimenti amministrativi nei confronti dei
presidi stessi, in quanto questi vengono assunti dai soggetti delegati
e quindi dalle medesime Asl. Quanto al residence Villa Rosa di Gioaveno,
"è in possesso di un’autorizzazione al funzionamento come
residenza assistenziale per 25 posti letto per anziani autosufficienti
e parzialmente non autosufficienti".
Chiezzi si è dichiarato non
soddisfatto della risposta.
Corsi di formazione professionale:
risposta all’interrogazione n. 155 presentata da Gianni Mancuso (AN)
e all’interpellanza n. 306 presentata da Pino Chiezzi (Comunisti Italiani).
L’assessore alla Formazione Gilberto
Pichetto Fratin ha ricordato che nel "settore standard formativi",
esiste un apposito nucleo per il monitoraggio degli interventi finanziati
con fondi dell’Unione europea. Si tratta di verifiche molto incisive.
Quanto poi al caso specifico della Csea e alle due denunce anonime che
segnalano presunte disfunzioni, "entrambe sono state tempestivamente
trasmesse dal settore regionale competente alla Procura di Torino per
gli approfondimenti del caso".
Mancuso si è dichiarato soddisfatto
della risposta, al contrario di Chiezzi, che ha anche precisato: "Ci
sono due lettere firmate che evidenziano fatti gravissimi, veri e proprio
reati. Giustamente lei le ha inviate alla magistratura. Ma denunciavano
una preoccupante anche assenza di controlli. Io trovo che questo sia
un problema reale: i controlli sono scarsi, molto svogliati, pieni di
omissioni".
Agenzia per la mobilità
metropolitana: risposta all’interrogazione n. 241 presentata da
Enrico Moriconi (Verdi).
L’assessore ai Trasporti William
Casoni ha ricordato che l’assessorato sta attivamente lavorando per
la promozione dell’Agenzia per la mobilità metropolitana. Il
processo di completa riorganizzazione dei servizi locali, anche attraverso
l’analisi della mobilità, già avviato in questa fase a
cura della Regione e degli Enti locali, troverà completa attuazione
attraverso l’Osservatorio della Mobilità.
Moriconi, dichiarandosi parzialmente
soddisfatto, ha sottolineato come "nella risposta i problemi siano
individuati, ma a volte non c’è tempestività nel risolvere
le questioni sul tappeto".
Sviluppo e riqualificazione dell’artigianato:
risposta all’interrogazione n. 390 presentata da Pietro Francesco Mancuso
(FI).
L’assessore all’Artigianato Giovanni
Carlo Laratore ha spiegato che il programma di interventi per la gestione
del fondo ex legge regionale 21/97, prevede condizioni particolarmente
favorevoli per le imprese: in considerazione di ciò e del prevedibile
maggior impegno di risorse, lo stanziamento sul bilancio di previsione
è stato di 20 miliardi di lire, a fronte dei 13 stanziati nel
1999. Vista la quantità di domande prevenute (1025 nel solo periodo
aprile - novembre) attualmente le maggiori uscite sono solo in parte
compensate dai rientri trimestrali.
L’assessore ha anche annunciato
che si stanno verificando le possibili modalità di utilizzo di
risorse comunitarie, che potrebbero attivarsi convogliandole direttamente
sul fondo con destinazione vincolata alle aree obiettivo.
Toselli si è dichiarato soddisfatto
della risposta.