Ripresi
con la "Bassanini" i lavori del Consiglio
Dopo la pausa per le festività di fine anno,
il Consiglio regionale ha ripreso la propria attività con una
settimana di serrati lavori dell’VIII Commissione (Affari istituzionali),
che lunedì 15 gennaio ha licenziato il disegno di legge n. 178
"Ulteriori disposizioni normative per l'attuazione del d.lgs. 31
marzo 1998, n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi
dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali), in attuazione del Capo
I della legge 15 marzo 1997, n. 59". In altre parole, un ulteriore
provvedimento per l’attuazione del decentramento amministrativo.
E l’Aula ha dedicato le sedute del
16, 17 e 18 gennaio 2001 soprattutto alla discussione e votazione di
questa tranche dalla riforma Bassanini (D.Lgs. n. 112/98) per il conferimento
di compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti locali
in materia di:
- sviluppo economico e attività produttive
- ambiente, protezione civile e infrastrutture
- formazione professionale
- polizia amministrativa
- turismo e acque minerali e termali
- urbanistica, edilizia, aree protette, trasporti
e viabilità
- servizi alla persona e alla comunità.
Una volta approvato questo provvedimento,
mancheranno soltanto l’economia montana e le foreste perché possa
dirsi concluso il recepimento del decreto legislativo n. 112.
Sono otto le leggi regionali approvate
in precedenza in base ai decreti della Bassanini:
Riordino funzioni Enti locali (n.34/’98);
Riforma del mercato del lavoro (n. 41/’98) e Proroga termini per mercato
del lavoro (n. 3/’99); Deleghe per l’agricoltura (n. 17/’99); Riforma
del commercio (n. 28/’99); Trasporto pubblico locale (n. 1/00); Commercio
su area pubblica (n. 15/’00); Decentramento amministrativo (prima tranche)
(n. 44/’00).