L.R. 28 gennaio 1982 n. 4
Il Comitato regionale di Solidarietà, istituito con
Legge regionale 28 gennaio 1982 n. 4, svolge una funzione propositiva per gli interventi di soccorso a favore di popolazioni colpite da calamità naturali o catastrofi o di altre situazioni che comportino grave danno all'incolumità delle persone e ai beni.
A tal fine promuove pubbliche sottoscrizioni di denaro nonché la raccolta di beni e servizi da destinare, attraverso la Regione, agli interventi di soccorso, indicando le destinazioni dei contributi che Enti e privati mettono a disposizione per soccorrere le popolazioni colpite.
I contributi in denaro possono essere versati sul
c/c postale n. 480111, intestato a Comitato di Solidarietà della Regione Piemonte - Via Alfieri 15, 10121 Torino.
Con l'entrata in vigore della
Legge Regionale 17 agosto 1995 n. 67 "Interventi regionali per la promozione di una cultura ed educazione di pace per la cooperazione e la solidarietà internazionale", il Comitato svolge altresì una funzione consultiva nei confronti di iniziative promosse dalla Regione per la solidarietà e la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo (PVS) e Paesi dell'Europa Centrale e Orientale.
Tra le recenti iniziative della Regione Piemonte si devono annoverare gli interventi a favore delle popolazioni del Kosovo per la realizzazione di un campo di assistenza ai profughi a Valona, in Albania, nonché il progetto di Sicurezza Alimentare per i Paesi del Sahel finalizzato a garantire l'autosufficienza alimentare alle popolazioni locali.
Il Comitato dura in carica l'intera legislatura, ha sede presso la Presidenza del Consiglio regionale ed è composto dal Presidente del Consiglio regionale che lo presiede, da un rappresentante per ciascun Gruppo consiliare e da un rappresentante della Giunta regionale.